Le teorie quantistiche sono sconvolgenti, alcune sono state dimostrate con esperimenti scientifici della loro valenza altre ancora no. Tuttavia le teorie quantistiche sono destinate a cambiare per sempre la concezione che abbiamo sia di noi stessi che di come funziona il mondo. Le implicazioni delle scoperte dei fisici quantistici sono straordinarie, ma ti sarà sicuramente capitato che ogni volta che leggi qualcosa di fisica quantistica non ci capisci granché. Infatti la maggior parte degli esperimenti e delle teorie quantistiche che trovi in rete non sono facili da capire ma sono abbastanza complesse. 

teorie quantistiche spiegate in modo facile

In questo articolo invece ti spiego le teorie quantistiche in modo facile, così potrai capirle perfettamente. Prima però, ti accenno brevemente cos’è la fisica quantistica. 

La meccanica quantistica anche conosciuta come fisica quantistica, è un settore della conoscenza che appartiene alla scienza moderna e studia, analizza, descrive e osserva i fenomeni che avvengono nel microcosmo e cioè studia i fenomeni che riguardano tutte quelle particelle piccolissime (come un atomo o una particella subatomica). Nasce nel 1900 con la scoperta di Max Planck che la realtà in cui viviamo è formata da piccolissime unità indivisibili (come tantissimi “mattoncini lego”). Dagli inizi del ‘900 la meccanica quantistica si è sviluppata tantissimo non tanto per far crescere la consapevolezza umana ma sopratutto per realizzare dispositivi elettrici. Esistono 6 teorie quantistiche che è fondamentale conoscere e sono: 

  1. l’effetto tunnel; 
  2. la doppia fenditura;              
  3. il principio di incertezza; 
  4. l’entanglement; 
  5. la teoria delle stringhe; 
  6. Il vuoto cosmico;

Teorie Quantistiche

l’Effetto Tunnel: quello che potrebbe essere considerato un vero è proprio miracolo è l’effetto tunnel. In sintesi una particella subatomica ha sempre e comunque la probabilità di riuscire a “superare” una barriera, anche se la barriera è molto più alta dell’energia che la particella subatomica sembra avere per superarla. Attraverso questa conoscenza sono stati realizzati diversi dispositivi, tra questi c’è il telescopio ad effetto tunnel. 

Quindi anche se le particelle subatomiche non hanno sufficiente energia per poter saltare dall’altro lato di una barriera, poche di esse riescono lo stesso a farlo. 

teorie quantistiche

In pratica questo fenomeno è simile ad una persona che deve saltare una barriera di 3 metri. Lui solitamente riesce a saltare fino a 2 metri ma “miracolosamente” tramite l’effetto tunnel, riesce a superare la barriera dei 3 metri. È incredibile e sorprendente come la realtà delle cose sia diversa da come abbiamo sempre creduto che fosse. Per questo motivo nella fisica quantistica nulla è impossibile e tutto è più o meno probabile. 

L’effetto tunnel prende il nome dal fatto che in modo inspiegabile, le particelle attraversano la barriera proprio come se ci fosse un tunnel che le fa passare. 

Quali implicazioni ha l’effetto tunnel nella tua vita?

Se attraverso la fisica classica siamo stati convinti che per raggiungere un obiettivo dobbiamo soffrire molto e sacrificarci…la fisica quantistica ci insegna che i miracoli esistono in natura e che qualsiasi sia il tuo obiettivo, ci sono delle probabilità che tu lo raggiunga indipendentemente se i mezzi che hai per realizzarlo sono “limitati”. 

Per spiegare come sia possibile che esiste l’effetto tunnel bisogna conoscere un altro esperimento rivoluzionario. 

La doppia fenditura: 

Come ho scritto nell’ebook laFelicità è una Scelta” 

Durante gli anni la fisica quantistica si è resa partecipe di scoperte ed esperimenti straordinari e rivoluzionari. Uno di questi è l’esperimento della doppia fenditura di Thomas Young.

Si trattava di inviare dei fasci luminosi attraverso una lastra su cui erano stati praticati dei fori di larghezza comparabile alla lunghezza d’onda della luce in esame e di osservarne l’intensità su uno schermo

doppia fenditura

La Doppia Fenditura

Con una estrema sintesi potremmo dire che: particelle elementari di materia, lanciate attraverso due fessure in una lamina, si comportano in maniera differente a seconda se vengano osservate oppure no. Potevano infatti comportarsi come particelle o come onde, a seconda dei casi.
Le due “opzioni” sembrano coesistere! Già soltanto questa scoperta, opportunamente formalizzata, fu sconvolgente.
Ma si andò oltre: nel momento stesso in cui la nostra coscienza osserva il fenomeno, si manifesta una delle due opzioni. Quale? Ebbene, sembra proprio che i ricercatori, quando osservavano direttamente l’esperimento, ne influenzassero l’esito.
La loro coscienza interferiva con ciò che accadeva? Sembra proprio di sì.
Le loro convinzioni sull’esito dell’esperimento influenzavano il risultato. Può suonare pazzesco il fatto che questo quanto di luce sia contemporaneamente ONDA e PARTICELLA:
quando non viene osservato si comporta come un’onda, quando viene osservato come una particella. Per le implicazioni che ha, questo esperimento è rivoluzionario.

Un paradosso che spiega bene la realtà delle cose è il “gatto di Schrodinger” (spiegato in modo semplice è una scatola dove viene messo un gatto, e viene posizionato un sistema che avvelena il gatto appena la scatola verrà aperta e che ha anche la possibilità di attivarsi da solo. Se si lascia il gatto lì per un’ora, sarà vivo o morto? Per saperlo bisogna aprire la scatola e questo ucciderà il gatto. Perciò prima che venga aperta la scatola, il gatto sarà sia vivo che morto. Per questo è un paradosso: perché fino a quando non controlliamo che sia vivo, e facendolo lo uccidiamo, il gatto sarà sia vivo che morto) 

Quali implicazioni ha questo esperimento? 

Il tuo futuro non esiste come qualcosa di statico ma esiste in forma di possibilità. Esiste nel futuro la versione di te ricca ed esiste la versione di te povera (e tutte le altre versioni possibili) e quale si manifesterà dipende inconsciamente da te. Da quale credi e ti aspetti che si manifesti. Attraverso le tue convinzioni ed emozioni, crei quello che in fisica quantistica viene chiamato “collasso d’onda” facendo manifestare una realtà piuttosto che un’altra. (Nel paradosso del gatto di Schrodinger si fa collassare l’onda aprendo la scatola).

Inoltre questo esperimento mostra come in realtà qualcosa esiste solo quando interagisce. Se nessuno interagisce con una determinata cosa in realtà quell’oggetto esiste solo in forma di probabilità. La tua auto, l’albero che vedi vicino casa tua, e tutto ciò che ti circonda esiste solo quando la tua coscienza interagisce con loro.   

 

Chiunque non rimanga scioccato dalla teoria quantistica, non l’ha capita” (Niels Bohr)


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Meccanica Quantistica Facile

Anche se fino ad ora ti ho spiegato solo due teorie quantistiche e sono già rivoluzionarie anche se la loro validità è stata dimostrata con diversi esperimenti, ci sono altre scoperte della meccani quantistica davvero incredibili. 

Principio di incertezza: 

Nel 1927 Werner Heisenberg scoprì un principio sconcertante: il principio di incertezza (ma che è stato tradotto malissimo con il nome di “principio di indeterminazione”). Questo principio afferma che un individuo e ciò che osserva non sono separati e che l’individuo modifica ciò che sta osservando. Quindi l’osservatore non è separato da ciò che osserva. 

teorie quantistiche: principio di incertezza

 

In particolare Heisenberg scoprì che osservando qualcosa la si modifica e quindi non si può conoscere contemporaneamente, attraverso l’osservazione, sia la direzione che la posizione di una particella. 

Perché è importante questo esperimento? 

Tutta la scienza si fonda sul conoscere qualcosa attraverso l’osservazione e non tiene conto che osservando qualcosa la si influenza. Tutto ciò che oggi viene considerato scientifico perché è stato osservato, sappiamo con certezza che presenta degli errori. Chi osserva co-partecipa e collabora alla realtà che sta osservando. Tutto ciò che esiste non esiste in modo indipendente e separato da colui che osserva quella realtà. Il fatto che qualcosa possa essere osservato non implica la sua esistenza ma solo l’esistenza di qualcuno che osserva.

Questo in parole povere vuol dire che chi conduce un qualsiasi esperimento influisce sull’esito dell’esperimento stesso, condizionandone il risultato, attraverso la sua osservazione, le sue intenzioni, le sue aspettative e le sue convinzioni. Quindi tutto ciò che viene considerato “scientifico” e “vero” in realtà non lo è. 

Bisogna ricordarsi che queste esperimento non ha effetto solo su piccole particelle ma ha effetti anche sulla nostra vita quotidiana: ad esempio è noto in medicina l’effetto placebo, dove ad alcuni pazienti viene somministrata una sostanza che che non ha il potere di guarire una persona (come della semplice acqua) viene presentata come una medicina potentissima e in poco tempo i pazienti guariscono (questo vuol dire che il credere che la medicina sia forte, anche se in realtà non è nemmeno una medicina, ha un’influenza determinante sulla realtà). Ciò che credi influenza la tua realtà. 

(Se hai delle convinzioni limitanti, ecco come lavorarci seriamente su e renderle potenzianti: “Sessioni di Coaching)  

 

Teorie Quantistiche: meccanica quantistica facile

Entanglement:

Ho già scritto di questo esperimento in questo articolo: Entanglement Quantistico” in sostanza attraverso l’entanglement si è scoperto che se due particelle vengono a contatto tra di loro e poi vengono separate, indipendentemente dalla distanza, agire su una particella ha effetti anche sull’altra. Questo vuol dire che ad un livello più profondo siamo tutti collegati da legami di “entanglement” con qualsiasi persona, ma sopratutto con quelle con la quale abbiamo interagito. Quindi quando due elementi di materia nascono dallo stesso evento o interagiscono “intimamente” tra di loro, si crea tra di essi un legame che va oltre lo spazio e il tempo. Il comportamento di uno, poi influenzerà il comportamento dell’altro, indipendentemente dalla distanza fisica che le separa!!!

Questo esperimento mostra l’esistenza dell’Anima o comunque di un legame profondo tra tutti gli esseri. Inoltre questo esperimento implica che quando tu cresci, tutte le persone che sono entrate in contatto con te, crescono. Quando tu cambi, tutti gli altri cambiano, e quando tu superi una paura, tutti diventano più coraggiosi. 

L’universo funziona attraverso un principio che mette in collegamento diretto e istantaneo tutto ciò che esiste, indipendentemente dallo spazio fisico che li separa. Niente nell’universo può essere separato. Questo vuol dire che la solitudine è solo un concetto mentale, che in realtà non esiste. 


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teorie quantistiche

La teoria delle stringhe: mentre per le altre 4 teorie quantistiche esistono prove certe della loro validità…la teoria delle stringhe come suggerisce il nome è per il momento solo una teoria. Secondo questa opinione tutta la realtà, dall’elemento più piccolo in natura fino alla stella più grande sono formati da “corde” piccolissime (miliardi e miliardi di volte più piccole di un atomo). Attraverso questa teoria si cerca l’elemento fondamentale di cui è costituito tutto l’Universo. Quindi è come se tutta la realtà sia formata da elementi piccolissimi che vibrano e questo apre la porta a teorie diverse, come quelle dell’esistenza di più dimensioni e di universi paralleli. Il fatto che tutto nell’universo vibra e come utilizzare questa conoscenza a tuo vantaggio lo trovi qui:” Come Usare il Potere della Vibrazione Personale” 

La conoscenza che le teorie quantistiche ci danno sul funzionamento del mondo, dimostrano che nell’esistenza c’è un immensa Intelligenza. Le cose non succedono a caso ma tutto tende ad evolvere. Questo spiega perché le piante assorbono anidride carbonica e rilasciano ossigeno che è fondamentale per la nostra esistenza, come si fa a pensare che sia un caso? Come si può pensare che un fiore produce il nettare che nutre le api, che poi “fortuitamente” lo portano su altri fiori permettendone la procreazione, per caso? 

Nell’universo non c’è separazione ma ogni schema interagisce produttivamente con gli altri schemi. Per farti capire lo “schema” albero e piante, interagisce produttivamente con gli altri esseri perché producono ossigeno. Se fossero separati e indipendenti allora noi non potremmo esistere. 

Come affermava il fisico Emilio del Giudice: 

La sintesi del paradigma quantistico è: non esiste nessun oggetto al mondo che sia isolabile 

Tutto funziona per permettere all’universo stesso di evolvere e di espandersi. 

Teorie Quantistiche: il vuoto quantistico

L’ultima delle teorie quantistiche che analizzo in questo articolo è quella del vuoto. 

Vuoto Quantistico: i latini affermavano: ” Natura abhorret a vacuo” per esprimere il concetto che in natura non esiste il vuoto. Anche tra alcuni filosofi greci, tra cui Aristotele, esisteva la consapevolezza che il vuoto per come lo intendiamo noi…in realtà non esiste. Secondo la fisica quantistica il vuoto non è il nulla ma un “oggetto” che vibra e oscilla. 

Per renderlo il più semplice possibile, si può paragonare il vuoto quantistico al mare e i corpi fisici alle barche. Quindi gli scienziati fino a poco tempo fa, guardando il movimento e le oscillazioni delle barche (quindi dei corpi), si chiedevano cosa le facesse muovere in quel modo senza tenere conto dell’esistenza del mare con le sue onde (che sarebbe il vuoto quantistico). Come risulta palese che le barche oscillano per via delle onde del mare, risulta evidente (per alcuni fisici) che se il vuoto fosse davvero il nulla che intendiamo, allora i corpi non dovrebbero oscillare. 

Che implicazioni ha questo concetto? 

Diverse, per prima cosa dimostra che niente è isolabile perché anche nel vuoto, un oggetto sarebbe comunque a contatto con qualcosa e che quindi siamo tutti uniti. Secondo dimostra che tutto nell’universo deve essere riempito: 

  • Se il contadino trascura il suo orto, lì cresceranno delle erbacce (non crescerà il vuoto) 
  • Se tu doni dei soldi in beneficenza, il tuo portafoglio non rimarrà vuoto a lungo, verrà riempito nuovamente con altri soldi.

Scopri le 4 strategie delle persone felici. 

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Teorie Quantistiche

Ora che conosci le 6 teorie quantistiche principali sei pronto per capire le differenze su come funziona il mondo, secondo la fisica quantistica rispetto al modello tradizionale e strandard della realtà  

Il modello tradizionale afferma che esiste solo ciò che è visibile, ripetibile e dimostrabile. La realtà è uguale per tutti. I miracoli sono impossibili (tranne il Big Bang). Tutta la realtà e le cose tendono al caos (entropia). 

I principali effetti di questa visione della realtà sono che le risorse vengono considerate limitate, quindi bisogna combattere per ottenerle. Il successo, la felicità e la ricchezza di pochi è ottenuta a discapito della ricchezza e del successo di molti. Tutto nasce a “caso” quindi non vengono valorizzati i talenti di ogni persona. Per meritarsi qualsiasi cosa serve soffrire, obbedire e sacrificarsi. 

Le teorie quantistiche invece affermano: non tutto ciò che esiste è visibile. Ognuno vive nella sua “bolla di realtà” quindi anche il tempo e lo spazio non sono uguali per tutti. Niente è impossibile ma tutto è più o meno probabile. I miracoli esistono. La realtà è un processo in continua evoluzione (exotropia)

I principali effetti di questa visione sono che l’unione fa la forza. Collaborare permette di creare qualcosa di superiore rispetto alla somma delle singole parti che collaborano. La ricchezza di qualcuno non va a discapito di nessun altro. Ognuno ha dei doni e dei talenti con la quale può contribuire alla crescita della collettività. Per realizzare qualsiasi successo serve crederlo possibile ed essere nell’entusiasmo. 

E a te quale di queste teorie quantistiche piace di più? 

(Articolo scritto da Danilo Maruca

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