Nella storia biblica di Isacco e Giacobbe viene spiegato come creare la propria realtà, prima che me ne rendessi conto da solo che i racconti della Bibbia sono di una saggezza enorme, questo segreto lo aveva già scoperto il grande Neville Goddard.

Leggendo questo articolo capirai esattamente quale segreto puoi utilizzare per creare i risultati che desideri. Tranquillo, non ti chiedo soldi (anche se dovrei :-P).

Mi raccomando, eh? Corri a commentare  “Ma la bibbia non serve a niente, mio cuggino dice che…” in modo da togliere ogni residuo di dubbio sulla tua ignoranza in materia.

 Se non sei disposto a leggere questo articolo non meriti di conoscere questo potente segreto. 

Preparati per bene e iniziamo. La premessa è che per molti anni Rebecca non potè avere figli. Insieme a suo marito Isacco (che era cieco), pregò tanto il Signore e fu esaudita. Diede alla luce due gemelli, Esaù e Giacobbe. Esaù amava andare a caccia, mentre Giacobbe preferiva rimanere a casa. A Esaù spettava i diritti di primogenito, che il padre avrebbe dovuto trasmettergli.

Per riassumere il punto che ci interessa: Isacco era cieco e aveva due figli Esaù e Giacobbe.

esaù e giacobbe

Isacco, Esaù e Neville Goddard 

Si narra infatti che Isacco (Genesi 27:1-35), che era vecchio e cieco, sentì che stava per lasciare questo mondo e desiderando benedire il suo primo figlio Esaù prima di morire,  mando Esaù a caccia di selvaggina saporita con la propria promessa che al suo ritorno dalla caccia egli avrebbe ricevuto la benedizione di suo padre.

Ora Giacobbe, che desiderava la primogenitura che poteva avere solo con la benedizione di Isacco, aveva ascoltato la promessa che suo padre aveva fatto a suo fratello Esaù. Così mentre Esaù era a caccia, Giacobbe uccise uno degli animali più giovani del gregge e ne indossò la pelliccia (per assomigliare alla corporatura pelosa di suo fratello). 

Successivamente portò l’animale cucinato a suo padre Isacco che essendo cieco e potendo fare affidamento solamente alle sue sensazioni, scambiò Giacobbe per Esaù e gli diede la benedizione. 

Al ritorno dalla caccia, Esaù apprese che Giacobbe suo fratello, lo aveva soppiantato, così si appellò a suo padre per ottenere giustizia e meditò di vendicarsi

Prima di andare avanti ci tengo a fare una precisazione.

Forse in questo momento stai pensando: “E quindi? Questa storia cosa vuol dire? Come posso migliorare la mia vita con questi racconti assurdi?”.

E proprio ora che arriva il bello. 

Il Segreto nella storia di Isacco 

Il padre cieco di questa storia (Isacco) rappresenta il tuo subconscio. È cieco perché non possiede la capacità di sapere cosa è vero e cosa no. Il subconscio accetta tutto, non può rifiutare nulla ma conosce qualcosa attraverso le sensazioni. 

Esaù, il figlio irsuto, rappresenta il tuo mondo esterno, i tuoi risultati attuali e la tua attuale concezione di te stesso.

Giacobbe, il secondo figlio di Isacco, rappresenta il tuo desiderio (il tuo obiettivo). L’ideale che desideri raggiungere e che stai perseguendo. 

Ricorda sempre che Isacco è cieco e può solo percepire le cose intorno a lui ma non può vederle. Proprio tramite il sentimento crede che Giacobbe sia suo figlio Esaù. 

“Avvicinati figlio mio, affinché io possa sentirti” 

Il significato di questa storia è molto interessante ed è il seguente: 

Chiudi gli occhi alla tua situazione attuale (manda a caccia Esaù) e perditi nella sensazione di aver già ottenuto ciò che vuoi. 

In assenza di Esaù, invita lo stato desiderato ad unirsi a te. Infatti Il tuo subconscio dà forma ai tuoi desideri solo quando tu senti il tuo desiderio come già realizzato. 

Questa storia ti sta invitando a non considerare la tua realtà attuale (Esaù) e di unirti alla sensazione di aver già ottenuto ciò che vuoi (Isacco che benedice Giacobbe).

Isacco ha una sola benedizione perché o sei consapevole di essere ricco o di essere povero. O sei consapevole di essere amato o sei consapevole di non essere amato. O sei consapevole di avere già ciò che vuoi o sei consapevole di non averlo. Ciò di cui sei consapevole è ciò che vivi all’esterno.

Anche tu hai una sola “benedizione” e la doni con la tua consapevolezza.

  • Se vuoi diventare ricco, devi sentirti ricco in questo istante e la tua consapevolezza creerà quella realtà

  • Se vuoi essere amato, devi perderti nella sensazione di avere già l’amore che vuoi e la tua consapevolezza creerà quella realtà

  • Se vuoi più opportunità, devi sentirti grato in questo istante

Il tuo subconscio lavora con il momento presente ecco perché adesso, non domani o “un giorno”, devi emanare la stessa emozione che proveresti ad obiettivo raggiunto.

Nel momento in cui tu accetti il desiderio come fatto compiuto, il subconscio trova i mezzi per realizzarlo. Il segreto sta nel provare la stessa emozione che proveresti ad obiettivo raggiunto.

Vivi nella sensazione di avere già ciò che desideri e lo avrai

Non voglio dilungarmi troppo perché il concetto cardine lo dovresti aver capito. Inoltre la lezione presente in questo racconto si rifà molto al segreto presente nelle pagine di “Pensa ed arricchisci te stesso” di Napoleon Hill…ma questa è un’altra storia. 

Se desideri approfondire e capire esattamente come puoi creare la realtà che desideri ti invito a scaricare l’ebook:” Domina la Legge di Attrazione”