Sin dall’antichità si è sempre discusso dell’Ego. In questo post ti spiego tutto quello che non ti hanno mai rivelato sull’argomento. 

In questo articolo imparerai:

  • Cos’è l’Ego;
  • Perché voler superare l’Ego è una trappola;
  • La definizione di Ego;
  • Tutto ciò che ti utile conoscere sull’argomento;

Ego Significato

L’Ego è la sensazione di essere un “qualcuno” dentro al corpo. Ci dona l’illusoria sensazione di possedere un’identità ben precisa. L’Ego è ciò che ti fa percepire come separato dal resto del mondo. Crediamo che dentro di noi ci sia un “io” che si offende, si ingelosisce, si diverte ecc…e quindi di riflesso crediamo che anche gli negli altri ci sia un “qualcuno” dentro il loro corpo. 

Tu ti senti di esistere dentro un corpo e questa sensazione è l’Ego. Questa sensazione di essere “qualcuno” dentro al corpo è la fonte di ogni paura. 

Se guardi un albero lo percepisci come separato da te, perché tu sei dentro il tuo corpo. Se guardi una persona che non conosci la percepisci come esterna a te e quindi hai paura che possa farti del male. 

L’Ego è formato da tutto ciò che credi su te stesso. Se ad esempio ti piace la cioccolata, credi che dentro il tuo corpo ci sia un “qualcuno” a cui piace la cioccolata. Se ti piace guardare delle serie tv, credi che dentro il tuo corpo ci sia “un entità precisa” a cui piacciono le serie tv. 

In realtà dentro ognuno di noi non c’è proprio nessuno e tu non sei un “qualcuno” dentro il tuo corpo. In antichità si utilizzava l’auto-indagine, dove una persona cercava se la sensazione che prova di esistere è vera oppure no. Ci si ripeteva “Chi sono io?”, o meglio “Chi se lo chiede?

Ci sono due possibili risultati:

  • Percepisci subito, intuitivamente, di non essere separato da tutto il resto (Hai raggiunto l’Illuminazione) 
  • Non cambia niente, è quindi hai bisogno di un percorso spirituale che sia graduale.

Il problema è che un essere umano comune non ha un Ego centrato. Capace di libero arbitrio e vera Volontà. Ma possiede solo un’accozzaglia di pensieri e di emozioni. Non ha un centro di gravità permanente ma tanti “io” separati. 

cos'è l'ego

Diverse personaggi illustri ci hanno sempre ricordato che il Libero Arbitrio è una conquista così come lo è un destino individuale. Luigi Pirandello lo scrisse in “Uno, nessuno e centomila , Battiato ispirato dagli insegnamenti della Quarta Via lo cantava in “Centro di Gravità Permanente” ma entrambi erano d’accordo sul fatto che ogni uomo non ha un Io sviluppato ma è schiavo di tanti piccoli “io” ognuno con i suoi desideri.

Questo vuol dire che prima prometti alla tua ragazza “amore eterno” e poi la tradisci. Prima affermi di dedicare la tua vita ad un obiettivo e il giorno dopo ti dedichi all’obbiettivo opposto. Non abbiamo un “io” sviluppato ma siamo schiavi di desideri passeggeri. Prima decidi di rispettare una dieta e poi l’abbandoni. Ti iscrivi in palestra e dopo lasci. Dov’è la libertà in tutto questo se continuamente siamo in balia di tanti piccoli “io” che prendono il controllo della nostra vita?

Non a caso la favola di pinocchio è un racconto simbolico, siamo burattini nelle mani della società. E diamo retta al gatto e alla volpe, che sono i nostri pensieri e le nostre emozioni.

Mi iscrivo all’università sotto l’influsso di un “io” e poi qualche mese dopo sotto l’influsso di un altro “io” decido di trovarmi un lavoro e di lasciare la facoltà universitaria. Questo accade perché non abbiamo un “centro”, un “io maturo”. Prendiamo una decisione e non riusciamo a portarla a termine e nemmeno ci rendiamo conto che agiamo sotto l’influsso di diversi “io”.  Non possediamo il libero arbitrio in quanto è una possibilità, è una conquista non un dono dato alla nascita.

Ma ci sono cose che i nostri occhi non vedono. Gesù l’ha detto ai suoi discepoli: “Avete occhi e non vedete” (Marco 8:18)

L’Ego – cioè un Io unitario e integrato – è una faticosa conquista, non un diritto di nascita. Ciò che di norma il “turista dello spirito” chiama ego, non è altro che un mucchio di pensieri ed emozioni non coordinati, caotici e non controllati. Ma l’essere umano in questo stato semplicemente non è NIENTE… è solo un insieme di meccanismi!” (Salvatore Brizzi)

Un IO centrato lo si crea attraverso lo “sforzo” di ricordarsi di sé, attraverso lo sforzo di essere Presenti nel qui ed ora. Non a caso una “tappa” del nobile ottuplice sentiero del buddismo è il Retto Sforzo.  Lo sforzo è un momento di Presenza, è un momento in cui passato e futuro collassano. (Per approfondire leggi” Qui e Ora, come praticarlo“)

Quindi prima voler eliminare l’ego, bisogna crearlo. Prima si crea un Ego adulto e poi lo si affronta.

 

 

L’Ego

 

Quando le persone credono di avere un Ego sviluppato si sbagliano. Nella prima fase del percorso evolutivo, bisogna costruire “L’Ego Maturo”, centrato e integro.

Tutta l’umanità è convinta di possedere il libero arbitrio (la capacità di scegliere e di agire come meglio si crede). Siamo tutti più o meno convinti di essere liberi. Come potrebbe essere altrimenti?

Possiamo scegliere dove andare in vacanza, decidere quale canale tv guardare, possiamo decidere se iscriverci a calcio o a basket, se essere vegetariani oppure no…nessuno si sognerebbe mai di affermare che in verità non siamo liberi e che il Libero Arbitrio è una conquista. Leggi con attenzione perché questo passaggio è fondamentaleEgo significato

Quando provi rabbia, paura, frustrazione, ansia e altre emozioni, le hai scelte volontariamente tu oppure le hai subite meccanicamente? E quando hai provato queste emozioni eri libero di fare ciò che volevi oppure la paura ti bloccava, la rabbia ti ha fatto fare ciò che ha voluto e l’ansia non ti ha fatto esprimere il meglio di te?

Quando qualcuno ti insulta ti senti mortificato o infastidito, ma lo hai scelto tu dicendoti:”adesso che ho ricevuto questo insulto voglio provare fastidio” oppure senza che tu ci pensassi il fastidio è nato dentro di te? Se una persona ti fa un complimento, tu meccanicamente ti senti meglio di prima ma più che sceglierlo, lo hai subito.

Se fossi stato tu a scegliere di sentirti offeso dopo un insulto allora hai anche il potere di non sentirti più così e di provare un altra emozione a tua scelta davanti ad un insulto. La verità però è che non solo ti sei offeso meccanicamente ma credi di possedere il libero arbitrio nonostante passi da un emozione all’altra in balia del mondo esterno.

Il problema è che crediamo di essere stati noi a volerci arrabbiare ma la verità è che quella rabbia l’abbiamo subita. Noi non né abbiamo il controllo infatti se ordinassimo alla rabbia di sparire, lei resterebbe ancora lì. E’ come un demone che ci manipola. Vogliamo fare una cosa ma la paura ci blocca, come possiamo parlare di libertà? Vogliamo fare bella figura ma l’ansia non ci fa esprimere al meglio, siamo proprio sicuri di possedere il Libero Arbitrio? Se possedessimo il libero arbitrio ci basterebbe volere che l’ansia non ci sia e questa sparirebbe invece siamo succubi delle varie emozioni. Se possedessimo il libero arbitrio ci basterebbe decidere di smettere di fumare e ci riusciremmo. Ma non è così. Il libero arbitrio è una conquista non un dono dalla nascita. Ma come si sviluppa e si conquista il libero arbitrio? Continua a leggere!!

La verità è che non abbiamo nessun controllo né del nostro dialogo interno, né dei comportamenti del corpo e né delle nostre emozioni. Con la mente ripetiamo all’infinito ciò che ci è successo in passato (il dispetto del collega, le parole del partner ecc…) oppure anticipiamo ciò che potrebbe accadere in futuro. Non sappiamo gestire le nostre emozioni in quanto passiamo dalla rabbia alla frustrazione senza volerlo. E infine il nostro corpo si muove come vuole, le nostre dita ad esempio tamburellano, si toccano, si muovono in tutte le direzione senza che noi le controlliamo. Non possediamo vera Libertà infatti rabbia, paura, fastidio, odio, disprezzo ed altre emozioni negative ci controllano come vogliono.  Eppure anche se non riusciamo a rispettare una dieta per una settimana siamo convinti di possedere libertà e forza di volontà. Il libero arbitrio è una conquista!!! Non nasci libero, ma puoi diventarlo con la disciplina.

Questo è l’inganno della società: farci credere liberi quando invece non lo siamo.

“E’ un’illusione quella che i nostri movimenti siano volontari: in realtà essi sono automatici. I nostri pensieri e sentimenti sono ugualmente automatici.Nessuno vi crederà se gli dite che non può fare nulla. Questa è la cosa più offensiva e spiacevole che si possa dire alla gente. Ed è particolarmente spiacevole e offensiva perché è la verità e nessuno vuol conoscere la verità.”
G.I. Gurdjieff

 


Impara:

  • Le 4 Potenti Strategie per Essere il 90% più Felice rispetto ad ora;
  • Il Rituale della Gioia che cambierà la qualità della tua vita per sempre;
  • La trappola della Società che ci vuole tristi e schiavi del sistema produci-consuma-crepa e cosa fare per evitarla;
  • Una Strategia Rivoluzionaria (è la seconda) la trovi a pagina 8;

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Ego come Affrontarlo

Le persone credono di possedere il libero arbitrio perché possono fare diverse azioni. Ci tengo a sottolineare che lamentarsi per il troppo caldo o per il troppo freddo, arrabbiarsi per via del traffico, infastidirsi per la fila alla posta sono tutte manifestazioni in cui diamo libero sfogo ai fastidi dell’apparato psico-fisico di cui siamo ospiti. Non è libertà, in quanto anche se c’è lo imponessimo non riusciremmo a non “esternare” quei fastidi. Volere la ferrari, desiderare di avere un fisico super-palestrato non è libero arbitrio ma solo un modo per imitare gli spot pubblicitari, è pura schiavitù rispetto ai desideri dell’apparato psico-fisico di cui siamo ospiti. Non è una scelta dettata dal libero arbitrio, ma un identificazione con i desideri mutevoli della personalità. L’umanità confonde il libero arbitrio con i desideri che vengono inculcati dai mass-media e dalla società.

l'ego

E’ realmente libero solo colui che ha un controllo totale dei suoi pensieri, delle sue emozioni e del suo corpo. Per arrivare ad avere il controllo totale ci vogliono anni e anni di lavoro su di sé, ci vuole l’impegno di un atleta che si allena per le olimpiadi. Ma quanti si sforzano giornalmente di lavorare su di sé? 

 

Quindi cosa fare?

Per sviluppare l’Ego, la libertà e creare un centro permanente la parola d’ordine è il ricordo di sé. 

“in ogni momento della giornata dobbiamo volgere l’attenzione a quello che facciamo pensiamo, diciamo, immaginiamo, proviamo, ecc; dobbiamo riuscire a vederci per quello che siamo, come se ci guardassimo dall’esterno”(G. Gurdjieff)

Iniziando ad osservare la tua mente inizi a prendere distacco dai suoi contenuti. Con la pratica dell’osservazione inizi a capire che non sei i tuoi pensieri e gli dai sempre meno retta. Nell’essere identificati con ogni pensiero non si può manifestare nessun libero arbitrio.
Essere Presenti significa che tutta la nostra attenzione è rivolta sia verso noi stessi che a ciò che stiamo facendo. La mente umana è continuamente proiettata ai pensieri sul passato o sul futuro ma mai si concentra su ciò che accade nel momento presente. Questa attività della mente che proietta pensieri in continuazioni rivolti al futuro oppure al passato è una vera e propria trappola.
Bisogna mettere a tacere la mente ed entrare in uno stato di Presenza costante. La pratica della Presenza ci permette di creare un “testimone” che non è più identificato con ciò che fanno il corpo e la mente.

 

Ego

Viviamo tutta la nostra vita in una prigione fatta da paure, dubbi, reazioni meccaniche ed emozioni negative. Però non dubitiamo mai di non essere liberi, in fondo siamo noi ad aver scelto quale scarpe comprare.

E se tu fossi in una prigione dove i carcerieri ti donano la possibilità di scegliere a che ora mangiare ma non ti danno la possibilità di scappare? Non lavoreresti per ottenere la Libertà

E se tu puoi decidere quale dentifricio usare ma non puoi cambiare le cose importanti della tua vita (tipo decidi di essere felice indipendentemente da ciò che ti accade e non ci riesci) non lavoreresti per ottenere il Libero Arbitrio?

Come nel film “the Truman Showdove il protagonista si rende conto di essere in “prigione” solo quando tenta di scappare. Ognuno di noi vive la vita che vive perché è costretto dalla mancanza di vero libero arbitrio a fare quello che fa.L'Ego

 

La società insegna che tutti siamo liberi perché così nessuno si mette a lavorare su di sé. Ci dicono che possediamo volontà e libero arbitrio così nessuno si impegna per svilupparli veramente. Nessuno lotta per qualcosa che crede di possedere già. Ti hanno fatto credere di possedere il libero arbitrio ma non è così.La tua mente ti domina, le tue emozioni e il tuo corpo fanno quello che vogliono. Ecco alcuni punti fondamentali del lavoro su di sé utili per sviluppare un destino e Libero Arbitrio individuale:

1- Imparare a vivere il Presente; (Nel mio ebook trovi un’anno di esercizi per iniziare)

2- Non giudicare e non lamentarsi;

3- Amare i propri nemici e pregare per i propri persecutori;

4- Vivere con la consapevolezza che il mondo esterno è un riflesso del mondo interno. Riconoscere che l’esterno non ha volontà propria e che il mondo non può decidere nulla in quanto il mondo è lo specchio del tuo subconscio.

Ti hanno fatto credere di avere libero arbitrio ma ti hanno mentito. Lavora su te stesso e sviluppa il vero libero arbitrio e vera volontà.

Danilo Maruca

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