Come non essere gelosi? La gelosia non è una cosa positiva tipo un indicatore che ci tieni davvero all’altra persona? 

La gelosia in realtà non è mai un indicatore d’amore in quanto è un’emozione negativa ed è legata alla paura. Il concetto secondo cui più si è gelosi e più si tiene all’altra persona è terribilmente falso. 

La maggior parte delle persone crede che la gelosia sia un emozione vicina all’amore quando non è minimamente così. Si può pensare questo, solo quando non si ha la più pallida idea di cosa sia l’Amore. 

Tutta la società agisce per imitazione, ci sposiamo perché così fanno gli altri, andiamo all’università perché così fanno tutti e viviamo il rapporto di coppia come fanno tutti. Ecco perché è importante capire cos’è la gelosia e come non essere gelosi. 

In questo articolo ti spiego come vincere la gelosia e imparerai: 

  • Come non essere gelosi
  • Cosa fare se sei molto geloso e possessivo
come non essere gelosi

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Come Non Essere Gelosi 

La gelosia nasce da una visione “distorta” della realtà in cui una persona si convince che può possederne un’altra. Questa convinzione secondo cui un’altra persona ci può appartenere ne nasconde un’altra più sottile e cioè: lui/lei deve rendermi felice con ciò che fa. 

Chi è geloso inconsciamente pensa: “lui (o lei) mi appartiene e quindi deve fare ciò che io voglio. Deve rendermi felice e deve comportarsi come meglio credo. “

Naturalmente pensare questo non è un “atteggiamento sano”, in quanto: 

  1. Non puoi possedere nulla, né le persone e né gli oggetti;
  2. La gelosia non è Amore;
  3. Nessuno si trova sul pianeta per renderti felice; 

Analizziamo questi modi di pensare.

1- Non puoi possedere nulla: 

È risaputo che quando si muore non si può portare nulla con sé, né il denaro che abbiamo accumulato né il partner che abbiamo sposato e neppure l’amante con la quale ci siamo divertiti ( che peccato). Non possiamo portare nulla con noi per due motivi: non ci serviranno e non sono nostri. 

Tutto ciò che possiedi oggi, non è tuo, e non ti apparterrà mai. È solo in prestito. La Vita ti dona oggetti e persone che servono alla tua evoluzione ma quando non serviranno più, te le toglie. Se le riprende. Chi è così stupido da chiedere ad un suo amico di prestargli qualcosa, e sapendo che dovrà restituirla si convince lo stesso che gli appartiene, e poi si arrabbia quando l’amico si riprende l’oggetto che gli ha prestato? 

  • I vestiti che sono nel mio armadio non sono miei…certo li ho pagati ma non mi appartengono;  
  • Il pezzo di terra che comprerò non mi appartiene; 
  • Il corpo che uso non è mio; 
  • La donna che sposerò non è mia; 
  • I figli che avrò non mi appartengono e di certo non sono sul pianeta per farmi felice;

Potrei continuare all’infinito ma credo che questi esempi siano abbastanza per farti capire che nulla ti appartiene. 

Tutto ciò che hai è un dono, e ti può essere tolto in ogni momento. Ciò che hai è ciò che più ti serve per la tua Evoluzione. Tuttavia se nei confronti di ciò che possiedi hai sviluppato degli attaccamenti, allora o perderai determinati oggetti oppure ti verranno rubati (solo se per la tua Evoluzione serve che ti liberi di determinati attaccamenti). 

Dovresti vivere con la consapevolezza che nulla è tuo e quindi quando lo perdi, non ti disperi ma ringrazi per averlo avuto. 

Il partner non ci sarà sempre, perciò se vivi il rapporto che hai con lui con questa consapevolezza…non darai le cose per scontate. 

Le persone che hai attorno a te, non sai fino a quando ci saranno, perciò se vivi con questa consapevolezza il tuo rapporto con loro sarà più intenso. 

Essere gelosi, in un mondo in cui ogni cosa ti può essere sottratta e nulla ti appartiene, è un comportamento simile a quello che ha un bambino quando gli comprano dei giocattoli. 

<<Questo è mio>> afferma il bimbo tenendo a sé stresso il suo nuovo passa-tempo. Ci si aspetta che crescendo continui ad utilizzare tutto ciò che ha ma che si tolga il senso del possesso.

Possedere qualcosa senza il senso del possesso non vuol dire ad esempio di non chiudere la macchina con l’allarme o non mettere il lucchetto alla bici…ma semplicemente essere consapevoli che non siamo i “reali” proprietari di ciò che utilizziamo. Mantenendo questa consapevolezza possiamo lasciare inserito l’allarme alla macchina, in quanto non si tratta di cambiare un comportamento all’esterno ma solo al tuo interno. 

Essere adulti e credere che qualcosa sia “nostro” è dovuto all’educazione disonorevole che abbiamo ricevuto a scuoladove ci hanno abituato all’idea che possiamo possedere qualcosa. Il fatto che tutto possa esserci tolto in qualsiasi istante non ci ha mai fatto pensare, che evidentemente, nulla ci appartiene. 


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Come Vincere la Gelosia 

2- La Gelosia Non è Amore

come vincere la gelosia

Quindi il primo passo per sapere come non essere gelosi consiste nel capire che nulla ci appartiene. Il secondo è quello di comprendere che la gelosia non è Amore

Quando si ama qualcosa si desidera il massimo bene per quella persona o oggetto. Quando si è gelosi, invece, ci si convince che il massimo bene per quella persona siamo noi. 

La gelosia è possesso, è una paura camuffata (nemmeno troppo). L’Amore è qualcosa di molto più elevato. Per approfondire leggi l’articolo:”Cos’è l’Amore” 

Disse Osho:” 

Se ami un fiore, non raccoglierlo altrimenti morirà e cesserà di essere ciò che ami. Quindi, se ami un fiore lascialo essere. L’amore non ha a che vedere con il possesso, ha a che vedere con l’apprezzamento.

Da parte tua, tutto ciò che occorre non è imparare i modi per amare, bensì disimparare i modi per non amare. Devi rimuovere gli impedimenti, devi distruggere gli ostacoli: allora amare sarà il tuo modo di essere, naturale e spontaneo. Dopo che avrai rimosso gli ostacoli, dopo che avrai gettato via le tue durezze, l’amore inizierà a fluire. (…)

Gli ostacoli sono proprio questi: le gelosie, la possessività, l’attaccamento, i bisogni, le aspettative, i desideri… è giustificata la tua paura che: se lasciassi cadere tutto ciò… rimarrebbe qualcosa del mio amore?
No, del tuo amore non rimarrebbe niente. L’amore rimarrebbe e il resto no… ma l’amore non ha niente a che fare con “io” o con “tu”. Quando saranno scomparse tutta la possessività, tutte le gelosie, tutte le aspettative, in realtà non scomparirà l’amore: sarai scomparso tu, sarà scomparso l’ego. Quelle sono le ombre dell’ego.
Non è l’amore a essere geloso.
Guarda, osserva, contempla di nuovo: quando ti senti geloso, non è l’amore che si sente geloso: l’amore non ha mai conosciuto nulla della gelosia. Proprio come il Sole non ha mai conosciuto le tenebre, l’amore non ha mai conosciuto la gelosia.
È il tuo ego che si sente ferito, è l’ego che si sente competitivo, in una lotta continua. È il tuo ego ambizioso che vuole essere superiore agli altri, vuole essere qualcuno davvero speciale. L’ego si sente geloso e possessivo, poiché l’ego può esistere solo tramite il possesso. Più sei possessivo, più il tuo ego si rafforza; l’ego non potrebbe esistere senza la possessività. Si affida alla possessività e dipende da ciò che possiede. Pertanto, se aumenti il tuo denaro, il tuo potere, il tuo prestigio; se hai una bella donna, o un bell’uomo o figli bellissimi, il tuo ego si sentirà immensamente nutrito. Quando scomparirà da te ogni possessività, quando non possiederai più niente, non troverai in te ego alcuno: non ci sarà più nessuno che possa dire “io”.
Se pensi che il tuo amore sia questo, allora certamente anche il tuo amore scomparirà. Il tuo amore non è amore vero: è un insieme di gelosia, di possessività, di astio, di collera, di violenza; è mille e una cosa, tranne che amore. È mascherato da amore, perché tutte queste cose sono talmente brutte che non potrebbero esistere senza una maschera.
Tutti questi sentimenti sono talmente brutti che, se tu vedessi la realtà, non potresti convivere con loro neppure un istante.
3- Nessuno si trova su questo pianeta per renderti felice:
 Nessuno ha il compito di renderti felice. Sei tu l’unico responsabile della tua felicità. È vero che ogni relazioni ti serve per crescere ma nessuno ha l’obbligo di renderti felice con i suoi comportamenti. 
Per sapere come non essere gelosi, bisogna considerarsi gli unici responsabili per la propria felicità. Chi è geloso inconsciamente crede:” Sei tu che devi rendermi felice. Quindi bada bene a come ti comporti. Tu sei mio. Sei il mio “oggetto” della felicità”. 
Questo modo di pensare non ha nessun senso, è illogico e impedisce un rapporto sano con la Felicità. 
I tuoi figli, tua moglie, la tua ragazza, il tuo datore di lavoro non devono cambiare per renderti felice. Devi cambiare tu, per essere più felice. Non mettere le chiavi della tua felicità nelle tasche di altre persone. 

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Come Non Essere Gelosi: Nella Pratica  

Hai letto fino a qui e quindi hai compreso che la gelosia è un “emozione negativa” che non c’entra con l’amore…ora sarai curioso di sapere cosa devi fare nella pratica se ti ritrovi spesso ad essere molto geloso.
Le azioni da fare sono tre: 
  • Vivere la Gelosia in Presenza; 
  • Non Esprimere la gelosia; 
  • Ricevere il Dono che la gelosia ti porta; 

1- Vivere la Gelosia in Presenza

Ogni volta che provi un moto di gelosia devi “osservarlo”. Devi restare con l’emozione senza pensare a nient’altro. Il tuo corpo prova gelosia e tu “stai lì”, più riesci ad osservare la gelosia e più questa verrà trasmutata. Ci vuole tempo però, non è qualcosa che accade da un giorno all’altro. 

Ricordati di Te” quando la gelosia bussa alla tua porta, sii presente, nota quali comportamenti ti fa mettere in atto. Osserva come ti fa respirare, sii consapevole dei pensieri che passano nella tua testa sotto il suo influsso e nota ogni dettaglio emotivo che riesci ad osservare. 

 Devi diventare il “Testimone” della gelosia. Lei si presenta e tu la osservi. 

Osservare qualcosa in uno stato di Presenza, modifica l’oggetto che stiamo osservando (se stiamo parlando di emozioni) 

Il carico emotivo può essere sciolto e trasmutato dalla nostra Consapevolezza vigile. Ma questa Consapevolezza va esercitata. 

Quindi alla domanda su come non essere gelosi, la prima parte della risposta è costituita dal vivere questa emozione con Consapevolezza. Mentre di norma si vivono l’emozioni negative in uno stato di totale “identificazione” con quella emozione. 

Siamo così identificati con l’emozioni che non ci rendiamo conto che noi non siamo la gelosia, l’ansia e la rabbia che proviamo. 

Se non riesci a “distinguerti” dalle tue emozioni non potrai mai gestirle. Per farlo, devi “essere presente” mentre il tuo corpo prova l’emozione e magari puoi anche ripeterti: 

” Non sono questa gelosia”. 

 2- Non Esprimere la Gelosia 

Se vuoi acquisire maggior controllo su di te per vincere la gelosia, allora esercitati a non esprimerla. Ad esempio puoi decidere di non esprimerla per un mese. Cosa vuol dire? 

Significa che ogni volta che sei geloso non devi esprimere questa emozione né con gesti, né con espressioni facciali e né con le parole. Non significa che non devi provarla (la gelosia) ma che quando la provi non devi esprimerla. Fare questo ti dona padronanza sulla gelosia

Ogni volta che esprimi un emozione ne diventi schiavo, ogni volta che ti imponi di non esprimerla acquisisci padronanza nei suoi confronti. 

Per l’obiettivo che devi raggiungere, il non esprimere la gelosia né con parole né con gesti e né con espressioni facciali è più che sufficiente. 

Come Non Essere Gelosi 

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3- Ricevere il dono che la Gelosia ti porta 

Ogni emozione negativa porta con sé dei messaggi per te, desidera solo essere amata e accolta. Più rifiuti un emozione negativa e più la rendi forte. 

Se tu hai un messaggio importante per me ed io ti ignoro, tu cosa fai? Cercherai in ogni modo di farti ascoltare. 

La stessa cosa fanno l’emozioni negative, che vanno ascoltate e accolte..e diventano più “pressanti” quando non vengono ascoltate. 

Ad esempio: 

Riccardo prova spesso dell’ansia ma non si ferma mai ad accoglierla. Così l’ansia per essere “vista” decide di presentarsi nella vita di Riccardo ogni volta in cui lui deve essere “performante” (tipo un esame, un colloquio, mentre sta per conoscere la ragazza che gli piace ecc…), in questo modo Riccardo non può ignorarla. Sembra un piano perfetto ma Riccardo ogni volta che arriva l’ansia la rifiuta e dentro di sé pensa: 

“No, oddio, vattene. Brutta ansia non ti voglio” . Ma dal rifiuto non nasce nulla. 

Perciò l’ansia diventa ancora più forte (si nutre dell’energia del rifiuto) e si ripresenta in un altra occasione a Riccardo, che la rifiuta ancora una volta. 

Questo semplice esempio, ti fa capire come viviamo le emozioni in uno stato continuo di rifiuto. Questo non può che creare maggiore sofferenza nella tua vita.  

Perciò da oggi in poi, ascolta la tua gelosia…accettala, amala, parla con lei e ti insegnerà ad amare in modo incondizionato. 

Un saluto da Danilo Maruca 

(Ogni giorno inizia con un alba splendida e finisce con un tramonto meraviglioso) 

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