Come Gestire le Emozioni Negative

Come gestire le emozioni negative in maniera efficace?

In questo articolo impari:

  •  A Cosa servono le emozioni negative;
  •  Cosa facevano nelle antiche scuole spirituali per gestirle;
  •  2 Strategie da applicare subito per imparare come gestire l’emozioni negative;

A Cosa Servono le Emozioni Negative

Le emozioni negative sono importanti perché rappresentano il Piombo da cui si ricava l’Oro. Rabbia, odio, paura, depressione, vendetta, gelosia ecc., sono la base dalla quale, con un corretto lavoro su di sé si ottengono le emozioni superiori. Sono i binari energetici dalla quale “passeranno” le emozioni superiori.

Una persona dovrebbe imparare a vedere oltre le apparenze, per esempio, dalla Gelosia si può ottenere un Amore Incondizionato, l’aggressività, se trasformata, diventa Impeto guerriero. La paura si trasforma in Coraggio. Quindi a livello teorico più sei geloso e più potenziale hai, perché se riesci a trasmutarla diventa amore incondizionato e questo cambierà la tua vita. Le emozioni negative sono l’ottava bassa di quelle superiori.

Come Gestire l’Emozioni Negative?

Ecco cosa facevano nelle antiche scuole spirituali

In passato chi svolgeva un corretto Lavoro su di sé spesso si sottoponeva in modo volontario alla sofferenza, ci si sfidava con prove fisiche e mentali per provare emozioni negative da trasmutare in qualcosa di superiore.

Sapevi che puoi imparare ad utilizzare l’emozioni negative per crescere e migliorarti?

Lavorare in modo consapevole con le emozioni negative porta ad evolvere prima e questo nelle antiche scuole esoteriche e spirituali lo sapevano bene. Spesso il Maestro (vedi ad esempio nella Quarta Via) portava gli allievi fino alla soglia massima di dolore, alla quale veniva richiesto di vivere quella sofferenza in uno stato di Presenza e di accettazione. Si insegnava a “fare l’amore con il dolore”.

Oggi le cose sono cambiate e non c’è bisogno di sottoporsi ad un addestramento simile perché la vita è diventata abbastanza complessa da portare tutte le lezioni e il dolore che serve per salire di un gradino nella scala evolutiva. Oggi c’è tutta la sofferenza che ci serve ma manca la volontà e la conoscenza per utilizzare quelle emozioni negative per crescere.

come gestire le emozioni negative

Come Gestire le Emozioni Negative

I primi passi sono Accettazione/ osservazione e non-manifestazione dell’emozione negativa.

1- Accettazione/ Osservazione: 

Se rifiuti la tua paura, lei crescerà. Se rifiuti le tue ansie, cresceranno. Se vuoi cancellare la tua gelosia, lei resterà con te. Qualsiasi emozione negativa provi, accettala e non rifiutarla. Non vuol dire rassegnarsi, ma accettare il fatto che in quel momento è presente. Che sia paura, rabbia, odio o altro il primo passo è di accettare quell’emozione negativa, la osservi senza giudicarla. Vivi il dolore in uno stato di Presenza, altrimenti se la vivi in maniera inconsapevole perdi un’occasione per imparare a gestirla.

Provi ansia e invece di dirti:”ecco sono ansioso. Non voglio esserlo”

Non produci nessun inutile pensiero e resti lì ad osservarla. Fai caso alle sensazioni interiori che ti fa provare. Gli doni la tua totale Attenzione. Più osservi le tue emozioni e più ne prendi distacco. Vivere l’emozioni negative con un senso di non-accettazione fa si che le alimentiamo. Anche se il problema principale consiste nel fatto che giustifichiamo l’emozioni negative, non capendo che sono la reazione della nostra personalità.

Anche a livello verbale dire:” sono ansioso” piuttosto che “sono arrabbiato” ecc…mostrano la nostra identificazione con l’emozioni negative. Tu non sei l’ansia o la rabbia, sei molto di più. Dire “provo ansia” o ” provo rabbia” è molto diverso.

Se le emozioni negative le rifiuti e le consideri sbagliate le stai nutrendo. Lo so che è difficile accettarle e che è un insegnamento controcorrente ma quando soffri stai sulle emozioni. Magari, sforzati di inviargli amore.

Non potrai mai cancellare la paura, l’ansia e le altre emozioni negative ma puoi creare qualcosa dentro di te (quello che in Alchimia viene chiamato Il Testimone), attraverso l’auto-osservazione, che non viene intaccata da quell’emozione negativa. Così ne prendi distacco.

“Noi non accettiamo che la vita in sé abbia la sofferenza, non ci piace e allora pasticche, droghe, piaceri effimeri, tutto per nascondere la verità che accanto al piacere c’è la sofferenza.” (Tiziano Terzani)


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2- Non manifestazione

Inizialmente si lavora con l’emozioni negative senza esprimere ne con parole e ne con gesti quell’emozione negativa. Non reagire per evolvere. A livello pratico diventa: provi una forte gelosia ma non dici niente e non fai niente che sia dettato da questa emozione. Provi fastidio ma non compi nessun gesto dettato da questa emozione.

come gestire le emozioni negative

Cominciamo col non manifestare all’esterno le piccole emozioni negative: lamentarci per il troppo caldo o il troppo freddo, arrabbiarsi se la squadra preferita perde, infastidirsi per aver perso il pullman sono tutte manifestazioni inutili. Si tratta di repressione quando noi vorremmo esprimere un’emozione ma il contesto in cui ci troviamo ce lo vieta (sei in chiesa e vorresti gridare dalla rabbia). Invece nella non manifestazione noi abbiamo la totale consapevolezza dell’inutilità di quella emozione negativa e decidiamo di essere presenti osservandola e mantenendola dentro di noi, così non tocca nessun’altro. Se per esempio piove, è assolutamente inutile il nostro giudizio sul fatto che è ingiusto che piova. E’ fondamentale vivere quelle sensazioni fino in fondo in uno stato di Presenza. Non manifestare le piccole emozioni negative ti dona maggior controllo del corpo emotivo.

In alchimia si chiama: Cavalcare la tigre. Stai sull’emozione negativa, la osservi ma non la esprimi all’esterno. L’emozione negativa è energia che se manifesti all’esterno la perdi, se la osservi quell’energia ti resta dentro e puoi utilizzarla in maniera più utile .I Samurai, quando venivano feriti in battaglia, stavano in silenzio e facevano in modo che il dolore  non si disperdesse all’esterno e non coinvolgesse anche gli altri. Ad esempio: ogni volta che ti lamenti, sporchi il mondo di energia negativa.


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Come Gestire le emozioni negative : Conclusione

E’ vero che esistono altri metodi e altre strategie per imparare a gestire le emozioni negative.  Le strategie che reputo migliori le ho descritte nell’ebook: la felicità è una scelta“;

In sintesi alla domanda come gestire le emozioni negative? il primo passo è l’accettazione e il secondo è la non-manifestazione. Sopratutto questo secondo passaggio ti da la capacità di gestirle.

 

E tu, come hai gestito le tue emozioni negative fino ad oggi?

Danilo Maruca